CRONACA
Paura ad Amsterdam, auto sulla folla. Ma non è terrorismo
Il conducente, pare, aveva parcheggiato in divieto di sosta e all'arrivo degli agenti è partito, investendo dei pedoni. Cinque i feriti
AMSTERDAM – Sono passati pochi giorni da Londra, e riecco un’auto contro la folla che balza sui titoli di cronaca. Ma questa volta, per fortuna, non pare si tratti di terrorismo.

Questa volta è successo in Olanda, ad Amsterdam. Non ci sarebbero morti, bensì cinque feriti, due dei quali ricoverati.

Secondo le prime fonti della Polizia olandese, l'auto si trovava in una "area di divieto e quando gli agenti si sono avvicinati il conducente è partito colpendo prima i passanti e poi un muro vicino all'ingresso della stazione.

L’uomo è stato arrestato. Abituati al panico di questi tempi, i primi pensieri sono subito corsi all’ennesimo atto di terrorismo. Meno male, non dovrebbe essere così.

Potrebbe interessarti anche

CRONACA

Un'auto sulla folla, 4 morti, 20 feriti, e un tentativo di irruzione al Parlamento. Il killer era noto all'antiterrorismo?

CRONACA

Un'auto contro la gente a Londra. È terrorismo?

CRONACA

Alcol, stripe tease e folla infuriata. La pazza notte di Ponte Chiasso

CRONACA

Orrore! Londra ancora colpita. Sette i morti, May: "quando è troppo è troppo!"

CRONACA

"Poligamia, con un massimo di quattro mogli. E le donne velate, per pudore islamico. È l'Italia che vorrei"

CRONACA

Auto sulla folla in Belgio, cinque morti

In Vetrina

IN VETRINA

Intrappolati nella rete: la dipendenza da internet e le sue insidie

04 APRILE 2025
IN VETRINA

Cieslakiewicz, l'anno d'oro di BancaStato e il commosso 'Grazie!' a Bernardino Bulla

14 MARZO 2025
IN VETRINA

Innovative, di design e ecosostenibili: ecco le superfici su misura firmate Gehri Rivestimenti

13 MARZO 2025
IN VETRINA

Tennis, attenzione agli infortuni: traumi acuti e da sovraccarico sotto la lente

12 MARZO 2025
IN VETRINA

Alla TIGEL una giornata all'insegna del Gusto. E il "Master Chef" del gelato

05 MARZO 2025
IN VETRINA

Linfedema e lipedema: patologie ancora sottovalutate. “La diagnosi tardiva è la vera barriera da superare”

25 FEBBRAIO 2025