CRONACA
E adesso? Berna a misure per le scuole. "Bisogna ridurre la mobilità a causa della variante inglese"
I contagi si starebbero verso le scuole. Si potrebbe partire con misure per licei e nelle scuole professionali, come l'insegnamento con metà delle classi o la cancellazione di alcune materie in cui sarebbe difficile rispettare i piani di protezione
TiPress/Davide Agosta

BERNA - Se fino a pochi giorni fa nessuno voleva sentir parlare di chiusura delle scuole, adesso con la diffusione della variante inglese (in Ticino l'intera scuola media è in quarantena) si sta ripensando tutti. Essa infatti si starebbe spostando in modo significativo verso le scuole, soprattutto in una situazione di semi-confinamento. 

Che fare, dunque? Stando al NZZ am Sonntag, che ha la conferma di un portavoce dell'UFSP, la segreteria generale del Dipartimento dell’interno del consigliere federale Alain Berset ha richiesto alla task force scientifica per il coronavirus e alla Conferenza dei direttori cantonali della pubblica educazione (CDPE) rapporti sulle misure anti-Covid nelle scuole.

Si potrebbe partire con misure per licei e nelle scuole professionali, come l'insegnamento con metà delle classi o la cancellazione di alcune materie, come lo sport, in cui sarebbe difficile rispettare i piani di protezione. Anche se le scuole elementari sono sotto l'egida dei Cantoni, non sono esclusi provvedimenti anche lì. 

L’epidemiologo Marcel Tanner, membro della task force Covid-19 della Confederazione, al momento non consiglia la chiusura delle scuole elementari stesse. Fa notare come "gli alunni delle scuole secondarie, a differenza di quelli delle elementari, si trovano sui mezzi pubblici o nei negozi all’ora di pranzo, per fare un esempio; e ora è importante ridurre i contatti e quindi la mobilità", dunque si potrebbe far andare a lezione solo metà classe, come ipotizzato. 

Potrebbe interessarti anche

SANITÀ

Lepori: "I contagi diminuiscono ma da Berna c'è preoccupazione. La chiusura delle scuole a Natale ha influito positivamente"

CRONACA

Uno studio dice che la chiusura delle scuole potrebbe avere un effetto benefico sui contagi

CRONACA

Berna dice sì: l'11 maggio riaprono i ristoranti

CRONACA

Misure locali o uniformi? Per i direttori cantonali della sanità ora servono scelte nazionali

CRONACA

Coronavirus: due casi positivi nelle scuole postobbligatorie a Lugano

CRONACA

Il professor Cerny e una membra della task force Covid19 a favore delle misure di @StopCovidCH

In Vetrina

IN VETRINA

Intrappolati nella rete: la dipendenza da internet e le sue insidie

04 APRILE 2025
IN VETRINA

Cieslakiewicz, l'anno d'oro di BancaStato e il commosso 'Grazie!' a Bernardino Bulla

14 MARZO 2025
IN VETRINA

Innovative, di design e ecosostenibili: ecco le superfici su misura firmate Gehri Rivestimenti

13 MARZO 2025
IN VETRINA

Tennis, attenzione agli infortuni: traumi acuti e da sovraccarico sotto la lente

12 MARZO 2025
IN VETRINA

Alla TIGEL una giornata all'insegna del Gusto. E il "Master Chef" del gelato

05 MARZO 2025
IN VETRINA

Linfedema e lipedema: patologie ancora sottovalutate. “La diagnosi tardiva è la vera barriera da superare”

25 FEBBRAIO 2025