ECONOMIA
28 milioni di franchi meglio rispetto al Preventivo 2018. Le finanze cantonali esultano ancora una volta
I ricavi, in base ai dati di fine aprile, parlano di un avanzo di 35.5 milioni di franchi. Il miglioramento del risultato d'esercizio è influenzato dalla quota sull'utile della BNS, di 56,3 milioni di franchi, il doppio di quanto stimato. Meno spese per contributi AFI e API, per asilanti, case anziani e assegni di studio
BELLINZONA - In base al rendiconto intermedio basato sui dati di fine aprile 2018, il Consiglio di Stato ha preso conoscenza dell’andamento delle finanze cantonali. L’aggiornamento delle principali voci di spesa e ricavi porta a un avanzo di 35.5 milioni di franchi, quindi a un possibile miglioramento di 28 milioni di franchi rispetto al preventivo 2018 votato dal Parlamento, conseguente a minori spese stimate in 0.1 milioni di franchi e a maggiori ricavi valutati a 27.9 milioni di franchi.

Il miglioramento del risultato d’esercizio è influenzato dalla quota sull’utile della Banca nazionale svizzera (BNS), che ammonta a 56.3 milioni di franchi e che nel preventivo 2018 era stimata a 28.3 (+28 milioni di franchi). A tal proposito si ricorda che grazie al buon risultato conseguito nel 2017 la BNS ha potuto distribuire più risorse del previsto ai Cantoni.

Sul fronte delle spese si prevedono minori esborsi rispetto al preventivo 2018 per quanto concerne gli interessi su prestiti (-1.6 milioni di franchi), il versamento al fondo di livellamento della potenzialità fiscale (-1.6 milioni) e il rimpatrio di stranieri (-0.7 milioni).

Per quanto riguarda i contributi, le valutazioni attuali permettono di stimare una riduzione dei contributi AFI e API (-4.9 milioni), delle prestazioni ordinarie per assistiti (-2.4 milioni), dei contributi per asilanti e ammissione provvisoria (-2 milioni), degli assegni di studio (-1.4 milioni) e dei contributi alle case per anziani (-0.7 milioni). A fronte di queste minori spese si segnalano maggiori esborsi per la partecipazione al premio assicurazione malattia (+5 milioni), per i contributi per studenti ticinesi SUPSI (+1.5 milioni) e USI (+0.8 milioni), per i contributi assicurativi per insolventi (+1.5 milioni), per l’accordo intercantonale SUP (+1.2 milioni) e UNI (+0.5 milioni), per i rifugiati (+1 milione) e per la loro integrazione (+0.9 milioni). Crescono inoltre le spese per il servizio spazzaneve e quello di spandimento di sale (+2 milioni), le spese per esecuzioni di misure penali (+0.6 milioni) e gli invii postali (+0.5 milioni). Si segnalano inoltre altre variazioni di più lieve entità per un totale di -0.3 milioni di franchi.

Sul fronte delle entrate, oltre a quanto già indicato per la quota sull’utile della BNS, è stimato un aumento complessivo di 20 milioni di franchi delle sopravvenienze d’imposta degli anni precedenti (10 milioni relative alle persone fisiche e 10 milioni a quelle giuridiche). Si segnala poi un incremento dei contributi federali per prestazioni complementari AI (+3.1 milioni), delle imposte suppletorie e multe (+3 milioni), dei rimborsi federali nel settore dell’asilo (+1.4 milioni) e della gendarmeria stradale (+0.8 milioni), dei recuperi da enti assicurativi (+0.9 milioni) e dei contributi comunali per le assicurazioni sociali (+0.9 milioni).

A fronte di questi maggiori ricavi, si segnalano minori introiti per la tassa di collegamento -9 milioni) che prudenzialmente è stata considerata a metà rispetto al presumibile incasso annuo in quanto il Tribunale federale non si è ancora espresso sui ricorsi pendenti.

Vanno inoltre indicate riduzioni per quanto concerne tassa sugli utili immobiliari (-8 milioni), per le imposte di circolazione (-2 milioni), per la ripresa da Comuni del contributo di livellamento (1.6 milioni), per le tasse di collaudo (-1.6 milioni), per la partecipazione federale al premio assicurazione malattia (-1.5 milioni), per rimborsi federali per prestazioni di sicurezza (-1.2 milioni), per la fornitura di pasti dell’OSC (-1 milione), per i contributi comunali per assistenza (-1 milione) e per le tasse sulle case da gioco (-1 milione).

Si segnalano inoltre altre variazioni di più lieve entità per un totale di -2.3 milioni di franchi. I dati sopra esposti confermano quindi un andamento finanziario conforme agli obiettivi che il Governo si era posto con la manovra di riequilibrio delle finanze cantonali approvata nel 2016.  Nei prossimi mesi occorrerà verificare se il miglioramento registrato nel preconsuntivo 2018 verrà confermato. 
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