POLITICA
I direttori dei quotidiani commentano il No a No Billag. Le opinioni di Caratti, Pontiggia e Zumthor
Matteo Caratti su LaRegione: "Minare il modello della SSR “significa anche minare una parte del nostro essere federalisti e svizzeri”
foto: SSR
LUGANO - I direttori di Corriere del Ticino, Regione e Giornale del Popolo dedicato oggi il loro editoriale alla votazione sull’iniziativa ‘No Billag’. Fabio Pontiggia, sul Corriere, ironizza: “Con un risultato così, l’auspicato bagno di umiltà della SSR rischia di essere fatto nello champagne”.

“In Ticino come in Svizzera – scrive -, ci sono istituzioni la cui sacralità non viene scalfita da nessuna magagna. Un conto è la critica, un altro l’attentato alle fondamenta dell’istituzione”.

Il direttore del Cdt rievoca le ultime votazioni in grado di mobilitare un numero così alto di votanti: la votazione popolare sullo Spazio economico europeo del 6 dicembre 1992 o le iniziative xenofobe di Schwarzenbach nella prima metà degli anni ‘70...

Pontiggia difende inoltre i valori della Svizzera e delle sue quattro culture con potenzialità economiche diverse tra loro, spiegando come nel nostro Cantone “non si avrebbero avuto le risorse per finanziare una radiotv completa e di qualità”.

Spazio al netto successo del NO a ‘No Billag’ anche sulle pagine della Regione, il cui direttore Matteo Caratti approfondisce gli esiti positivi della bocciatura. “Il servizio pubblico garantisce libera formazione delle opinioni e ne garantisce la pluralità. Tale modello, lo abbiamo detto e ripetuto, è anche alla base del nostro essere svizzeri, perché rispecchia e sostiene la vitalità di un Paese a democrazia diretta”.

Minare il modello della SSR “significa anche minare una parte del nostro essere federalisti e svizzeri”, scrive Caratti.

Il direttore del quotidiano bellinzonese spiega anche quale sarà la prossima mossa della SSR: attuare un piano milionario di risparmi che potrebbe portare a numerosi licenziamenti come spiegato dal direttore generale dell’emittente pubblica Gilles Marchand.

La direttrice del Giornale del Popolo, Alessandra Zumthor, applaude il Ticino e i suoi valori. “Il popolo svizzero si è mobilitato in massa pur di salvaguardare la sua radiotelevisione e tutelare le minoranze”.

La bocciatura dell’iniziativa è “un segnale forte alla SSR, ma anche alla stessa RSI per quanto riguarda il Ticino, così come anche per radio e televisioni private che beneficiano del canone”.

La direttrice del Gdp loda anche la scelta della RSI di non festeggiare pubblicamente il risultato, ma di rimboccarsi immediatamente le maniche senza perdere tempo, quasi come una forma di “rispetto nei confronti del “patto” coi cittadini votanti, che hanno appoggiato il NO con riserva per il bene dell’emittente”.

Dal GdP arriva anche la promessa di verificare puntualmente l’evolversi delle promesse fatte da Gilles Marchand, “un timoniere serio, affidabile e capace per questo importante compito”.
Potrebbe interessarti anche

MEDIA

Un no trasversale: No Billag sembrerebbe condannata alla bocciatura. In Ticino il sì raggiunge il 46% di favorevoli

MEDIA

Ticino, cosa succede? Parità fra favorevoli e contrari a No Billag, mentre in Svizzera è sempre più netto il no

CRONACA

I derby passano a TeleTicino, i "No Billag" ci... guadagniamo. "La SSR, con o senza l'iniziativa, sta andando verso un lento declino. Le partite sono l'apripista..."

MEDIA

Per Bühler, la RSI si è tirata la zappa sui piedi. "Propaganda martellante, e anche i fautori del no sui social... Provoco: chi vota sì vuole che l'emittente di Comano sparisca?"

POLITICA

Il comitato "No Billag Ticino": "efficiente, orientata al pubblico, agirà in modo economico, in costante miglioramento, questa sarà la nuova RSI. Non un dinosauro"

MEDIA

Ghiringhelli, "rimuovete il corrispondente USA della RSI dal suo ruolo". Pontiggia va giù durissimo, "lui sarà fazioso ma tu sei un illiberale tagliatore di teste"

In Vetrina

IN VETRINA

Intrappolati nella rete: la dipendenza da internet e le sue insidie

04 APRILE 2025
IN VETRINA

Cieslakiewicz, l'anno d'oro di BancaStato e il commosso 'Grazie!' a Bernardino Bulla

14 MARZO 2025
IN VETRINA

Innovative, di design e ecosostenibili: ecco le superfici su misura firmate Gehri Rivestimenti

13 MARZO 2025
IN VETRINA

Tennis, attenzione agli infortuni: traumi acuti e da sovraccarico sotto la lente

12 MARZO 2025
IN VETRINA

Alla TIGEL una giornata all'insegna del Gusto. E il "Master Chef" del gelato

05 MARZO 2025
IN VETRINA

Linfedema e lipedema: patologie ancora sottovalutate. “La diagnosi tardiva è la vera barriera da superare”

25 FEBBRAIO 2025