POLITICA
Caprara: "La politica si fa su Facebook più che nelle Commissioni ed è pericolosissimo"
Il presidente parla del futuro del partito, di cui lascerà la guida: "Credo che il PLR possa essere la bussola di rilancio del nostro Paese. Uomo o donna dopo di me? Non conta, un presidente deve saperlo fare. E c'è una generazione di giovani valida"

LUGANO – Bixio Caprara lascerà la presidenza del PLR ma non il posto in Gran Consiglio, perché “in Gran Consiglio sono stato eletto dal popolo ticinese, alla presidenza dal congresso del partito, sono ruoli diversi. Fare politica per me è una passione che richiede testa, cuore e mani. E in questo senso voglio continuare a dare il mio contributo al Paese”, come spiega in una lunga intervista al Corriere del Ticino, dove ricorda punti alti e bassi del suo (unico) mandato alla testa del partito.

L’acuto maggiore è certamente l’elezione di Ignazio Cassis in Consiglio Federale, dove ricorda il suo contributo in termini di contatti e di conoscenza del tedesco. “È poi stata un’ulteriore prova che solo argomentando in modo credibile è possibile essere ascoltati e soprattutto capiti a Berna”.

Il punto basso, ovviamente, è la perdita del seggio agli Stati, con Quadranti e altri liberali che chiesero la sua testa. “Era normale che qualcuno cercasse di approfittare della situazione, diciamo che forse è stata un’uscita poco elegante. A me piace ricordare che la sofferta scelta della congiunzione tecnica con gli altri partiti di centro è stata discussa e decisa in modo molto democratico in uno specifico comitato cantonale del 1° agosto 2019 a Melide”, ricorda, riferendosi ovviamente a quella col PPD.

Caprara ha avviato un processo di rinnovamento del partito partendo dalla base, con un sondaggio rivolto ai liberali in toto. Il tutto è stato fermato dal Coronavirus. Il processo a suo dire è comunque partito, indipendentemente da chi ci sarà alla testa del PLR e il suo successore farà quel che si sente dei risultati scaturiti. A proposito, donna o uomo? Per l’attuale presidente, che sottolinea quanto ci sia una nuova generazione nel suo partito pronta a lavorare secondo i principi di libertà, coesione e progresso, non conta: “Un presidente dev’essere in grado di fare il presidente. Donna o uomo che sia”.

Non è infine molto lusinghiera la sua radiografia della politica ticinese attuale. “Ogni tanto vorrei meno parole e più fatti e soprattutto amo poco la politique politicienne tanto per dare segnali. Il paese ha bisogno di risposte e non di slogan senza costrutto. La frammentazione politica, la perenne campagna elettorale e non da ultimo i nuovi canali digitali che spesso distraggono e tolgono energia al lavoro di approfondimento di ricerca di consenso. Oggi alcuni episodi mi lasciano pensare che – visti anche gli ultimi avvenimenti in Parlamento – la politica si faccia su Facebook piuttosto che nelle Commissioni. E questo è pericolosissimo. Per questo credo che il PLR possa essere la bussola per il rilancio del nostro Paese”.

Correlati

POLITICA

Caprara lascerà la presidenza del PLR. Alla base motivi personali e professionali

25 GIUGNO 2020
POLITICA

Caprara lascerà la presidenza del PLR. Alla base motivi personali e professionali

25 GIUGNO 2020
Potrebbe interessarti anche

POLITICA

Peter Rossi vuole costituire un nuovo partito? Per ora è alla finestra, ma...

TRIBUNA LIBERA

"Adesso pensiamo ai giovani"

POLITICA

Il PLR che vorrei. "Popolare e non populista". "Che sappia far tornare chi si è allontanato". "Capace di ispirare fiducia da Pedrinate alla Val Bedretto"

POLITICA

"Non è cambiando un uomo che il partito rinasce. Ma mi sarebbe piaciuto che la dirigenza chiedesse il voto di fiducia

POLITICA

Al via il sondaggio “Progetto di rilancio PLRT” che coinvolge la base del partito

POLITICA

PLR, ecco cosa si deve cambiare: i risultati del "progetto di rilancio"

In Vetrina

IN VETRINA

Cieslakiewicz, l'anno d'oro di BancaStato e il commosso 'Grazie!' a Bernardino Bulla

14 MARZO 2025
IN VETRINA

Innovative, di design e ecosostenibili: ecco le superfici su misura firmate Gehri Rivestimenti

13 MARZO 2025
IN VETRINA

Tennis, attenzione agli infortuni: traumi acuti e da sovraccarico sotto la lente

12 MARZO 2025
IN VETRINA

Alla TIGEL una giornata all'insegna del Gusto. E il "Master Chef" del gelato

05 MARZO 2025
IN VETRINA

Linfedema e lipedema: patologie ancora sottovalutate. “La diagnosi tardiva è la vera barriera da superare”

25 FEBBRAIO 2025
IN VETRINA

Più di un mestiere, un’arte: la campagna di GastroSuisse con Dario Ranza per ispirare i talenti del futuro

25 FEBBRAIO 2025