CRONACA
La SEM dice no al testimone chiave dell'inchiesta su AlpTransit: negato il permesso di lavoro
Fouad Zerroudi è rimasto senza lavoro, ricevendo anche un'offerta economica per ritirare la denuncia, dopo aver parlato di quanto accadeva nel cantiere. Un'azienda svizzera voleva assumerlo, non è bastato avere sindacati e imprese dalla sua parte

BERNA – Dopo aver denunciato quanto accadeva nel cantiere AlpTransit del Monte Ceneri (a partire dalle giornate lavorative infinite), per Fouad Zerroudi, l’operaio che era stato il testimone chiave della trasmissione Falò, era iniziato un incubo. Che stando a quanto accaduto ora, prosegue.

Infatti, in Italia aveva trovato un altro lavoro, ma quando andarono in onda le sue dichiarazioni, lo perse. Sfortunatamente per lui, il datore di lavoro era collegato alla ditta che lo aveva assunto in Ticino. gli chiesero di ritirare la denuncia per tenersi il posto, non lo fece e disse no anche a una somma sostanziosa di denaro. Ma intanto era senza lavoro.

Qualche tempo fa, una possibilità per lui si era aperta in Svizzera, spiega il quindicinale Area. Un’azienda desiderava assumerlo per le sue qualifiche, però essendo lui marocchino, sottostà alle speciali norme legislative federali molto restrittive sui permessi di lavoro di cittadini di Paesi terzi. È partito dunque l’iter: la Commissione cantonale Stati Terzi ha dato preavviso positivo.

Addirittura, a perorare la sua causa ci hanno pensato, in una lettera congiunta, AITI, Camera di commercio ticinese, Società impresari costruttori, i sindacati Unia e OCST, scrivendo alla Segreteria di Stato per la migrazione e al DFE, sottolineando quando sia stato importante Zerroudi nell’inchiesta su AlpTransit.

Niente da fare, però. La SEM ha detto no al rilascio del permesso di lavoro.

“Ora stiamo valutando il ricorso, ma in generale, non lasceremo nulla d’intentato”, ha detto Igor Cima di UNIA. “Con Fouad e i suoi colleghi abbiamo un doppio debito. Il primo per aver scoperchiato l’omertà delle nefandezze avvenute in un cantiere finanziato coi soldi pubblici. Per essersi coraggiosamente esposti, oggi sono senza impiego. Ora l’autorità federale gli nega la possibilità di lavorare in Svizzera per formalismi burocratici. È un grave errore”.

Correlati

CRONACA

Parla l'operaio: "Mi hanno fatto perdere il lavoro, offerto 100mila euro, rigato l'auto. Ho un po' di paura"

10 OTTOBRE 2019
CRONACA

Parla l'operaio: "Mi hanno fatto perdere il lavoro, offerto 100mila euro, rigato l'auto. Ho un po' di paura"

10 OTTOBRE 2019
CRONACA

Il prezzo del coraggio. "Se ritiri la denuncia, ti paghiamo". E intanto subisce intimidazioni

10 OTTOBRE 2019
CRONACA

Il prezzo del coraggio. "Se ritiri la denuncia, ti paghiamo". E intanto subisce intimidazioni

10 OTTOBRE 2019
CRONACA

Monte Ceneri, la svolta: il Ministero Pubblico sta valutando ulteriori possibili atti istruttori

15 MAGGIO 2019
CRONACA

Monte Ceneri, la svolta: il Ministero Pubblico sta valutando ulteriori possibili atti istruttori

15 MAGGIO 2019
CRONACA

Il sindacalista sul caso Monte Ceneri: "Il peggiore mai visto. Qualcuno lavorava per 24 ore consecutive... E hanno ancora appalti in Svizzera"

15 MAGGIO 2019
CRONACA

Il sindacalista sul caso Monte Ceneri: "Il peggiore mai visto. Qualcuno lavorava per 24 ore consecutive... E hanno ancora appalti in Svizzera"

15 MAGGIO 2019
CRONACA

AlpTransit, blitz su tre cantieri. Controllate 57 persone

04 GIUGNO 2019
CRONACA

AlpTransit, blitz su tre cantieri. Controllate 57 persone

04 GIUGNO 2019
Potrebbe interessarti anche

CRONACA

"Della Svizzera avevamo un'immagine diversa". Parla l'operaio che ha denunciato l'inferno del Ceneri

ECONOMIA

Infermieri, addetti della vendita al dettaglio, ma anche meccanici, falegnami, installatori sanitari: mai così tanti posti di lavoro liberi

ELEZIONI FEDERALI 2019

Il monito di Cattaneo: "Investire di più nella formazione per più posti di lavoro"

CRONACA

"O studi o vai a zappare". Non è così: "sacrificio, passione, professionalizzazione. E il guadagno..."

In Vetrina

IN VETRINA

Intrappolati nella rete: la dipendenza da internet e le sue insidie

04 APRILE 2025
IN VETRINA

Cieslakiewicz, l'anno d'oro di BancaStato e il commosso 'Grazie!' a Bernardino Bulla

14 MARZO 2025
IN VETRINA

Innovative, di design e ecosostenibili: ecco le superfici su misura firmate Gehri Rivestimenti

13 MARZO 2025
IN VETRINA

Tennis, attenzione agli infortuni: traumi acuti e da sovraccarico sotto la lente

12 MARZO 2025
IN VETRINA

Alla TIGEL una giornata all'insegna del Gusto. E il "Master Chef" del gelato

05 MARZO 2025
IN VETRINA

Linfedema e lipedema: patologie ancora sottovalutate. “La diagnosi tardiva è la vera barriera da superare”

25 FEBBRAIO 2025