CRONACA
Preparate il portafogli, arriva l’imposta di circolazione
Calcolata in base alla nuova formula votata dal Gran Consiglio l’11 dicembre 2023, potrà essere pagata fino al 15 marzo. Il gettito stimato è di 80 milioni di franchi  
Archivio TiPress / Pablo Gianinazzi

BELLINZONA - In questi giorni i proprietari di un veicolo stanno ricevendo (o riceveranno) al loro domicilio la fattura dell’imposta di circolazione 2024. La stessa, che potrà essere pagata entro il 15 marzo 2024, è stata calcolata in base alla nuova formula votata dal Gran Consiglio l’11 dicembre 2023. Il gettito stimato è di 80 milioni di franchi, contro gli 81 milioni del 2023.

La modifica era stata promossa dopo che erano emerse importanti disparità di trattamento tra i possessori di veicoli. In effetti, la formula votata nell’ottobre 2022 prevedeva l’utilizzo di un solo fattore (le emissioni di CO2), ma a seguito dell’introduzione di diversi sistemi di misurazione a livello mondiale, le emissioni risultavano differenti anche su vetture simili o addirittura uguali, a seconda dell’anno d’immatricolazione del veicolo. Questa problematica è immediatamente stata rilevata, tant’è vero che già per l’anno 2023 il Gran Consiglio ha adottato una formula che si discostava da quella votata nel 2022, la cui validità era però limitata a un solo anno e non poteva essere prorogata. La modifica interessa unicamente le automobili e i veicoli pesanti, in quanto per tutti gli altri generi di veicolo le formule restano invariate.

Nel 2024 il gettito prodotto con l’imposta di circolazione per le sole automobili (quelle toccate dalla modifica della formula) ammonta a circa 80 milioni di franchi, mentre nel 2023 si attestava a 81 milioni. Il totale fatturato dal Cantone per le imposte di circolazione di tutti i veicoli ammonta invece a circa 112 milioni di franchi, importo sensibilmente inferiore rispetto ai 134 milioni del 2022, proprio come conseguenza delle modifiche legislative votate a ottobre 2022 che hanno fatto diminuire l’importo totale delle imposte di circolazione. È invece leggermente superiore, visto l’aumento del numero di veicoli in circolazione, a quanto fatturato nel 2023 (+ 1 milione di franchi). A questi 112 milioni si aggiungono circa 3.6 milioni di franchi per le imposte di navigazione.

Al 31 dicembre 2023 l’intero parco veicoli ticinese si attesta a 326'063 unità (324'508 al 31.12.2022, + 1'555 unità). Il numero di automobili immatricolate (224’946) è leggermente aumentato rispetto al 2022 (224’455, +491 unità).

Per il pagamento dell’imposta – da saldare, come detto, entro il 15 marzo 2024 – vi è la possibilità di usufruire della procedura elettronica (e-fattura). Allegato alla fattura viene trasmesso inoltre un volantino informativo intitolato “Info mobilità 2024”. 

Ulteriori informazioni sull’imposta di circolazione, così come un calcolatore online sono disponibili sul sito internet della Sezione della circolazione (www.ti.ch/imposta24), unitamente a molte altre informazioni utili al disbrigo delle pratiche.

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