ECONOMIA
"O è presto o è tardi, faticoso, freddo. Non accettano critiche e mettono il muso". Ticinesi bacchettati
Dai social dure critiche ai disoccupati ticinesi: "il primo problema è trovare persone disposte a lavorare, una volta assunti poi... In Svizzera tedesca e francese non succede"

BELLINZONA – Spesso riportiamo le storie di persone che non riescono a trovare lavoro e magari contestano i modi di datori di lavoro e agenzie. Ma a volte compare anche qualche lamentela dell’altra parte, ovvero di chi cerca lavoratori… non è la prima volta, tempo fa furono i membri del gruppo Ticino&Lavoro a scoraggiarsi di fronte a accenni di pigrizia da parte di chi cerca lavoro. Come sempre, sono casi isolati fra tanta gente che avrebbe realmente voglia di ripartire…

Riportiamo la testimonianza di una persona che spiega di lavorare presso una ditta in espansione in Ticino (che non nomina, la redazione sa qual è), anche se essa non è pi?u presente sul gruppo Facebook Ticino&Lavoro:

“Abbiamo aperto 4 negozi in Ticino, dando lavoro a 15 persone, tutte con contratto CNL.

Il primo problema è trovare persone che vogliono lavorare: di mattina è troppo presto, di sera è troppo tardi, faticoso, stressante, caldo, freddo, eccetera.

Finalmente trovate le persone, nasce il secondo problema: non accettano critiche, non vogliono migliorare, mettono il muso ai clienti. Dopo aver dato loro due-tre possibilità, non accettano il licenziamento!

Vanno dal sindacalista, dall’avvocato eccetera. Ora mi trovo da un lato il sindacalista alle calcagna, e dall’altra parte una denuncia per violazione dei diritti della persona che ammonta a 100mila franchi. Per chiarire, abbiamo più di 50 negozi nella Svizzera tedesca e francese. Nessun problema!

Sono settimanalmente in Ticino e sento parlare tante persone che si lamentano, dicono di non trovare lavoro, che i datori non sono professionali, che vengono sfruttati. Poi hanno la possibilità di avere un lavoro fisso e ben pagato…

Una cosa positiva in tutto questo c’è: se trovi persone che vogliono lavorare, ti danno tutto, lavorano con cuore e anima e non ti tradiscono. Ti rispettano e fanno tutto il possibile per far funzionare i negozi”.

Ovviamente, non è nostro interesse entrare nelle questioni per cui i citati lavoratori si sono rivolti a sindacalisti e avvocati (che rientra, chiariamo, nei loro pieni diritti), bensì riportare l’opinione di una persona che ritiene di poter dar lavoro fisso e ben pagato in Ticino. una visione non idilliaca…

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