POLITICA
C'è aria di maggioritario. Settimana prossima se ne parla, Käppeli e Bühler d'accordo: "È giunto il momento"
Il liberale analizza il comportamento (collegiale) del Consiglio di Stato e quello frammentato del Gran Consiglio "che sembra aver perso coerenza nei confronti dell'Esecutivo", il democentrista: "Il tempo degli approfondimenti è superato"

BELLINZONA – Verso il maggioritario? Se ne discute da tempo, anzi settimana prossima il Gran Consiglio evaderà la mozione presentata da Alex Farinelli e Fiorenzo Dadò volta ad approfondire la possibilità di un cambiamento di sistema elettorale. Ed ecco PLR e UDC, o almeno due esponenti, trovarsi d’accordo.

Fabio Käppeli ha infatti inviato una sua presa di posizione, dove si dice favorevole. “Nonostante negli ultimi anni si sia potuto notare un Consiglio di Stato che lavora in modo molto collegiale (probabilmente quello che negli ultimi decenni più è stato capace di sviluppare politiche condivise), agli appuntamenti elettorali cantonali siamo sempre più confrontati con quella che è una “transizione incompiuta” e una situazione un po’ ambigua: il sistema elettorale è proporzionale, ma di fatto le logiche del voto hanno a più riprese imboccato la direzione del maggioritario”, scrive.

“Un’analisi approfondita risultare essere ancor più interessante per quanto riguarda il Gran Consiglio, che negli anni – anche a seguito della forte frammentazione – sembra aver perso coerenza nei confronti dell’esecutivo, e per cui il sistema elettorale può presentare molte più varianti pur rimanendo proporzionale”, prosegue.

E a dargli manforte c’è il democentrista Alain Bühler. “A furia di commissionare "approfondimenti" sul sistema elettorale ticinese, i cittadini vedranno un cambiamento reale solo nella prossima metà del secolo in corso... Direi che il tempo degli approfondimenti è ormai superato dai fatti. Come dice bene Käppeli, unioni di lista, congiunzioni tecniche e liste civiche sono ormai diventata la regola, è quindi giunto il momento di abbracciare finalmente il maggioritario”.

Dopo un’elezione come quella nazionale appena vissuta, con tre blocchi (destra, centro e sinistra) contrapposti, certamente il tema è attuale.

Potrebbe interessarti anche

POLITICA

Che sia tempo di maggioritario? Il Gran Consiglio dà il via libera a uno studio

CRONACA

"Con l'allentamento delle misure la curva dei contagi risalirà un po', stiamo attenti". "Le scuole? Abbiamo un orizzonte temporale su cui lavorare"

POLITICA

Di chiusure e aperture. "Con l'Italia niente di certo". "Volevamo chiudere le scuole, la Svizzera disse no, poi..."

POLITICA

Salari, aiuti di Stato, libera circolazione: la Svizzera scrive all'UE per chiarimenti sull'accordo quadro

POLITICA

Via libera ai ristorni, "per favorire una pronta risoluzione dell'annosa questione sull'accordo fiscale"

POLITICA

L'MPS e le auto dei Consiglieri di Stato. "Quattro Mercedes... poverini, i 15mila franchi di rimborso spese non bastano"

In Vetrina

IN VETRINA

Intrappolati nella rete: la dipendenza da internet e le sue insidie

04 APRILE 2025
IN VETRINA

Cieslakiewicz, l'anno d'oro di BancaStato e il commosso 'Grazie!' a Bernardino Bulla

14 MARZO 2025
IN VETRINA

Innovative, di design e ecosostenibili: ecco le superfici su misura firmate Gehri Rivestimenti

13 MARZO 2025
IN VETRINA

Tennis, attenzione agli infortuni: traumi acuti e da sovraccarico sotto la lente

12 MARZO 2025
IN VETRINA

Alla TIGEL una giornata all'insegna del Gusto. E il "Master Chef" del gelato

05 MARZO 2025
IN VETRINA

Linfedema e lipedema: patologie ancora sottovalutate. “La diagnosi tardiva è la vera barriera da superare”

25 FEBBRAIO 2025