SANITà
"Indagate anche il Sant'Anna", il dottor Rey passa al contrattacco
Il medico vuole che si approfondisca anche l'operato della clinica, poiché nessuno del personale medico denunciò mai l'errore che portò all'asportazione di due seni a una paziente
SANITÀ

Decreto d'accusa per il dottor Rey

03 APRILE 2017
SANITÀ

Decreto d'accusa per il dottor Rey

03 APRILE 2017
POLITICA

Rey può tornare a esercitare!

19 SETTEMBRE 2016
POLITICA

Rey può tornare a esercitare!

19 SETTEMBRE 2016
CRONACA

Due ore dopo l'errore, Rey tornò in sala operatoria. E lo fece per altre 200 volte

15 MAGGIO 2016
CRONACA

Due ore dopo l'errore, Rey tornò in sala operatoria. E lo fece per altre 200 volte

15 MAGGIO 2016
SORENGO – Il dottor Piercarlo Rey ha fatto opposizione contro il decreto d’accusa che lo aveva condannato a una pena di 50mila franchi, unito a una multa di 3mila, oltre al divieto di operare in campo chirurgico (ma ora sta riprendendo a lavorare nel settore medico). Lo riferisce Il Caffè, che della vicenda si è sempre occupato con occhio attento, entrando in collisione con la clinica, che ha denunciato quattro giornalisti, i quali hanno lanciato una crociata a favore della libertà di stampa.

Il caso è quello, arcinoto, dell’asportazione di due seni a una donna che non ne aveva bisogno. Rey agì convinto di avere sotto i ferri un’altra paziente, e non si fermò neppure di fronte alle domande di chi era in sala con lui: mai avrebbe pensato di star operando la donna sbagliata, oltretutto visto che il nome della sfortunata paziente non fu mai pronunciato, e lui la vide col volto coperto da un telo sterile.

Per il medico, però, quelle della clinica Sant’Anna, dove avvenne l’operazione, sono responsabilità pesanti e non solo corresponsabilità, e chiede che si indaghi anche sull’operato della clinica, nei cui confronti il giudice che lo ha condannato ha emesso un decreto di non luogo a procedere.

Nessuno però segnalò alla magistratura l’errore, nonostante il personale sanitario sia tenuto a farlo. Dopo poche ore, chi era presente sapeva dell’accaduto, ma tutti tacquero, e lo stesso accadde quando infine Rey, alcuni mesi dopo, lo disse alla paziente.

Anch’essa aveva chiesto di estendere le indagini all’operato della clinica, senza successo. Vedremo se ora Rey smuoverà le acque. 

Correlati

POLITICA

«Rey? Era lì per motivi umanitari, col consenso della clinica. Chi è il burattinaio che tira i fili?»

09 MAGGIO 2016
POLITICA

«Rey? Era lì per motivi umanitari, col consenso della clinica. Chi è il burattinaio che tira i fili?»

09 MAGGIO 2016
POLITICA

Il dottor Rey in sala parto? «Segnalato al medico cantonale»

09 MAGGIO 2016
POLITICA

Il dottor Rey in sala parto? «Segnalato al medico cantonale»

09 MAGGIO 2016
Potrebbe interessarti anche

SANITÀ

La verità sul dottor Rey alla Santa Chiara. "Non è assunto, potrà portare qui i suoi pazienti. Disaccordi? Sono stati i nostri ginecologi a chiedere di dargli una chance"

CRONACA

«Non è più degno di fiducia»: revocata l'autorizzazione di esercitare a Rey

POLITICA

«Il medico cantonale non risponde? E io lo chiedo al Consiglio di Stato»

CRONACA

Le domande senza risposta del caso Sant'Anna

TRIBUNA LIBERA

La risposta dell'EOC non fa che peggiorare le cose

CRONACA

Parla l'EOC, «la verità sul dottor Rosso»

In Vetrina

IN VETRINA

Intrappolati nella rete: la dipendenza da internet e le sue insidie

04 APRILE 2025
IN VETRINA

Cieslakiewicz, l'anno d'oro di BancaStato e il commosso 'Grazie!' a Bernardino Bulla

14 MARZO 2025
IN VETRINA

Innovative, di design e ecosostenibili: ecco le superfici su misura firmate Gehri Rivestimenti

13 MARZO 2025
IN VETRINA

Tennis, attenzione agli infortuni: traumi acuti e da sovraccarico sotto la lente

12 MARZO 2025
IN VETRINA

Alla TIGEL una giornata all'insegna del Gusto. E il "Master Chef" del gelato

05 MARZO 2025
IN VETRINA

Linfedema e lipedema: patologie ancora sottovalutate. “La diagnosi tardiva è la vera barriera da superare”

25 FEBBRAIO 2025