POLITICA
Pelli e il canone, "se dico no è no, tengo alla qualità di chi lavora a Comano, a Melide e a Locarno... Non usate a piacimento ciò che è chiaro". GASsocial attacca "il piano a" di TeleTicino
Qualche giorno fa in un'intervista aveva detto che l'emittente che dirige potrebbe sopravvivere anche senza canone. Il portale ha parlato di "stipendi uguali a quelli di una commessa dell'Aldi e 30% di speaker frontalieri". Lui non ne può più di chi vuole fargli dire sì, "questo periodo sembra non finire"
MIXER

Matteo Pelli personaggio dell'anno, "ora me la menerò per tutto il 2018". E qualcuno lo vuole in Governo, indifferente se a Berna o Bellinzona...

04 GENNAIO 2018
MIXER

Matteo Pelli personaggio dell'anno, "ora me la menerò per tutto il 2018". E qualcuno lo vuole in Governo, indifferente se a Berna o Bellinzona...

04 GENNAIO 2018
ECONOMIA

AITI dice no, "No Billag è troppo radicale e colpirebbe in particolar modo il Ticino. Però la tv di stato è troppo sbilanciata a sinistra e ostile all'economia"

10 GENNAIO 2018
ECONOMIA

AITI dice no, "No Billag è troppo radicale e colpirebbe in particolar modo il Ticino. Però la tv di stato è troppo sbilanciata a sinistra e ostile all'economia"

10 GENNAIO 2018
ECONOMIA

Canetta, "l'insidia sta nel titolo, che chiede di non pagare una tassa". Bühler e Quadri, "se siete così convinti, perché avete paura?"

11 GENNAIO 2018
ECONOMIA

Canetta, "l'insidia sta nel titolo, che chiede di non pagare una tassa". Bühler e Quadri, "se siete così convinti, perché avete paura?"

11 GENNAIO 2018
MELIDE – Matteo Pelli, direttore di TeleTicino e Radio3iii, in un’intervista qualche giorno fa si era schierato, ancora una volta, nettamente contro NoBillag.

“Perché votare no? Dal punto di vista romantico accendi la tv e sul tuo telecomando non c’è più l’aria di casa, quella con cui sei cresciuto, con cui hai litigato o passato momenti unici. Quella che ti permette di sorridere per un servizio sulla mucca dispersa in Calanca o indignarti per un documentario d’inchiesta, esultare per un gol al novantesimo. Dal punto di vista più terreno basta pensare agli impieghi, alla gente che lavora, al reinserimento in un mondo lavorativo già molto complicato e insidioso. Non si vota sì o no alla RSI, non si vota per o contro un conduttore che ci sta simpatico o antipatico, qui c’è di mezzo molto, molto di più, e non basta essere arrabbiati per polverizzare una storia che (volenti o nolenti) fa parte della nostra splendida tradizione”, aveva detto, accalorandosi.

E, come sempre quando ci si esprime sul tema che ormai sta catalizzando le attenzioni di tutti, si è scatenato un putiferio. Pelli è convinto che la RSI difficilmente sopravviverebbe, mentre la sua TeleTicino potrebbe provarci, pur con difficoltà. Il portale GASsocial lo ha attaccato, “Teleticino non versa in buona condizioni. Prova ne è che nell’ultimo anno si è assistito a un vero e proprio fuggi fuggi dall’azienda. Quasi dieci dipendenti, su circa una sessantina (più del 10%) nell’ultimo anno hanno lasciato. Certi per nuovi lidi, altri invece senza neppure avere uno straccio di contratto. I ben informati parlano di condizioni lavorative, carichi di lavoro e salari al limite del precario”. Proseguendo: “Nel settore mediatico privato non esiste un contratto collettivo di lavoro, del gruppo a soffrire è soprattutto Radio3i, dove c’è chi parla di salari per gente formata che lavora al 100% di 4’000 franchi al mese, più o meno quello che prende un commessa dell’Aldi. Non male poi per una radio ticinese avere più del 30% di frontalieri su una quindicina di speaker. Ma poi, con la fantomatica razionalizzazione dell’azienda di cui si parla se dovesse passare “No Billag”, quante altre assunzioni ci sarebbero da oltre frontiera? È questa la radio dei ticinesi di cui parla il direttore?”.

Pelli questa mattina ha postato su Facebook, stufo delle polemiche. “Non sembra finire più questo periodo e ognuno “usa a suo piacimento” quello che è piuttosto chiaro. Signore e signori io sono per il NO all’abolizione della Billag (si scrive no e si legge no). Non so se sono deluso o semplicemente amareggiato, non so se le strumentalizzazioni e i vari attacchi che leggo sui blog (e dintorni) fanno davvero parte di quel cantone che adoro, o se semplicemente “diventando grandi” è normale che questo accada. Ho passato anni magnifici (!!) a Comano, rispetto profondamente e guardo la RSI, me ne sono andato perché nella vita si possono avere più esperienze professionali e ora dirigo un gruppo splendido. Gruppo che grazie ad una parte di canone può permettersi di lavorare serenamente (tirando la cinghia di tanto in tanto). Ma se dico No è inutile cercare di leggere SI perché forse magari chissà boh ma lui sai poi eh già bla bla bla ... NO è NO, tengo agli impieghi e alla qualità di chi lavora da noi (radio3i e Teleticino) ma anche a Locarno (RFT) e Comano , molti fuoriclasse e tantissima gente che rispetto, e intendo dare filo da torcere alla “concorrenza” ancora per qualche anno. Ci tenevo anche a dirvi che rispetto tutte le posizioni, il NO il SI il Forse il “ma io nemmeno vado a votare”.

Insomma, il tema lo sta stufando (ma di tempo prima della votazione ce n’è ancora molto… e se ne parlerà ancora tanto), e atatcca chi vuole vedere dietro le sue parole qualcosa che per lui non c’è. Vuole votare no, per sé e per i colleghi delle altre testate, da battere “sul campo”.

Correlati

POLITICA

Il comitato "No Billag Ticino": "efficiente, orientata al pubblico, agirà in modo economico, in costante miglioramento, questa sarà la nuova RSI. Non un dinosauro"

11 GENNAIO 2018
POLITICA

Il comitato "No Billag Ticino": "efficiente, orientata al pubblico, agirà in modo economico, in costante miglioramento, questa sarà la nuova RSI. Non un dinosauro"

11 GENNAIO 2018
ECONOMIA

Canetta gongola e si rivolge a Quadri, "altro che dinosauri, guardate i risultati online!". Bignasca e il dialetto, "solo per raccattare voti"

13 GENNAIO 2018
ECONOMIA

Canetta gongola e si rivolge a Quadri, "altro che dinosauri, guardate i risultati online!". Bignasca e il dialetto, "solo per raccattare voti"

13 GENNAIO 2018
Potrebbe interessarti anche

CRONACA

L'elegante affondo di Matteo Pelli, "dirigo TeleTicino ma guardo anche la RSI, voglio tutelare i posti di lavoro. Ma anche i pesciolini in mezzo alle balene hanno diritto di nuotare"

SPORT

Davide batte Golia, e il canone? Pelli sportivo, "La RSI trasmette Champions League, Formula 1 e MotoGP". Da Comano, "col canone non potevamo giocare al rialzo"

CRONACA

I derby passano a TeleTicino, i "No Billag" ci... guadagniamo. "La SSR, con o senza l'iniziativa, sta andando verso un lento declino. Le partite sono l'apripista..."

POLITICA

Matteo Pelli diventerà direttore di Teleticino

ECONOMIA

Mordasini scrive a Pelli. "Resisterete? No, resisterai tu che sei il direttore. Il tuo gruppo mediatico occhieggia spesso e volentieri dall'altra parte"

POLITICA

Marchesi sta tra Chiesa e Bühler. "Non so cosa voterò, però critico fortemente la RSI. Nell'UDC ci sarà un dibattito interno"

In Vetrina

IN VETRINA

Intrappolati nella rete: la dipendenza da internet e le sue insidie

04 APRILE 2025
IN VETRINA

Cieslakiewicz, l'anno d'oro di BancaStato e il commosso 'Grazie!' a Bernardino Bulla

14 MARZO 2025
IN VETRINA

Innovative, di design e ecosostenibili: ecco le superfici su misura firmate Gehri Rivestimenti

13 MARZO 2025
IN VETRINA

Tennis, attenzione agli infortuni: traumi acuti e da sovraccarico sotto la lente

12 MARZO 2025
IN VETRINA

Alla TIGEL una giornata all'insegna del Gusto. E il "Master Chef" del gelato

05 MARZO 2025
IN VETRINA

Linfedema e lipedema: patologie ancora sottovalutate. “La diagnosi tardiva è la vera barriera da superare”

25 FEBBRAIO 2025