POLITICA
Accordo quadro, Cassis non arretra. "La rigidità dell'UE? Conseguenza della linea ferma tenuta col Regno Unito"
Il Consigliere Federale, a Davos con un calendario fitto, chiarisce: "L'accordo necessita di un approfondito studio. Entro aprile aspettiamo i risultati delle analisi degli esperti"
POLITICA

Accordo quadro, quasi game over. "Per la Svizzera non c'è più margine, l'UE ha concesso molto"

23 GENNAIO 2019
POLITICA

Accordo quadro, quasi game over. "Per la Svizzera non c'è più margine, l'UE ha concesso molto"

23 GENNAIO 2019

DAVOS – Un concentrato di appuntamenti, dalla Palestina a Bolsonaro, da Microsoft alla Cina: sono giorni impegnativi quelli del Forum Economico di Davos per Ignazio Cassis.

Il tema che domina, seppur non affrontato con colleghi di altre nazioni perché ora riguarda solo la Svizzera, è l’accordo quadro con l’UE. La quale ha detto che non c’è più margine di manovra, la Svizzera deve firmare e basta. Cassis, per ora, sembra tenere salde le sue posizioni: “c’è adesso un accordo che necessita di un approfondito studio da parte di tutti gli stakeholder in Svizzera. Entro aprile aspettiamo appunto i risultati delle analisi degli interessati, a partire dalle quali il Consiglio federale farà ulteriori riflessioni”, ha spiegato al Corriere del Ticino.

La situazione con l’UE, a suo dire, è migliorata rispetto a fine 2018. “Oggi la tensione di fine 2018 con la questione dell’equivalenza borsistica si è molto calmata. Abbiamo avuto dei dialoghi tecnici che hanno dato i loro frutti”, ovvero l’accordo sul tavolo.

Il nostro Paese si sta preparando, a modo suo, alla Brexit. “La Svizzera è pronta affinché la circolazione delle persone, i traffici commerciali, gli scambi di servizi e linee aeree non vengano impattati da ciò che succederà a fine marzo tra Londra e Bruxelles. Questo grazie a un pacchetto di accordi già concordato tra la Confederazione e il governo britannico”.

Quello dell’addio fra l’Unione Europea e il Regno Unito è un altro capitolo difficile. Cassis la vede così: “È chiaro che il tira e molla tra il Regno Unito e l’UE influenza anche i nostri rapporti con Bruxelles. La rigidità con cui l’UE sta agendo nei nostri confronti è in parte conseguenza della linea ferma che tiene con il Regno Unito. Forse ad un certo punto ha cominciato a pensare che siamo noi a volere l’accesso allo spazio commerciale europeo più che il contrario e questo influenza il suo modo di agire”.

Correlati

POLITICA

"O firmate l'accordo quadro o stop ai negoziati bilaterali". L'UE è decisa

18 GENNAIO 2019
POLITICA

"O firmate l'accordo quadro o stop ai negoziati bilaterali". L'UE è decisa

18 GENNAIO 2019
Potrebbe interessarti anche

POLITICA

Cassis: "Non ho mentito, vi spiego l'equivoco. E se non firmiamo l'accordo quadro..."

POLITICA

Cassis: "L'accordo quadro è comunque essenziale ed è a favore della Svizzera". Sull'adesione all'UE...

ECONOMIA

In caso di Brexit, cosa succede tra Svizzera e Regno Unito? Ecco il contingente separato

POLITICA

Fra il sì e il no spunta il... Cassis, una via per convincere l'UE a concedere l'equivalenza borsistica

POLITICA

Accordo quadro, cosa dice? Il PLR si complimenta con Cassis, la Lega pensa al referendum

POLITICA

La Lega furibonda: "Cassis ha mentito! Toglietegli la responsabilità sull'accordo quadro"

In Vetrina

IN VETRINA

Intrappolati nella rete: la dipendenza da internet e le sue insidie

04 APRILE 2025
IN VETRINA

Cieslakiewicz, l'anno d'oro di BancaStato e il commosso 'Grazie!' a Bernardino Bulla

14 MARZO 2025
IN VETRINA

Innovative, di design e ecosostenibili: ecco le superfici su misura firmate Gehri Rivestimenti

13 MARZO 2025
IN VETRINA

Tennis, attenzione agli infortuni: traumi acuti e da sovraccarico sotto la lente

12 MARZO 2025
IN VETRINA

Alla TIGEL una giornata all'insegna del Gusto. E il "Master Chef" del gelato

05 MARZO 2025
IN VETRINA

Linfedema e lipedema: patologie ancora sottovalutate. “La diagnosi tardiva è la vera barriera da superare”

25 FEBBRAIO 2025