CRONACA
"C'è da chiedersi se a Berna sull'accordo fiscale abbiano salvaguardato gli interessi del Ticino"
Se lo chiede Samuele Vorpe, responsabile del Centro competenze tributarie SUPSI. "Il blocco dei ristorni una soluzione interessante politicamente"

BELLINZONA – Se l’Italia continuerà a non firmare l’accordo fiscale, cosa potrà fare il Ticino? Il PLR aveva proposto Consiglio di Stato, in una mozione, di attivarsi a richiamare l’ipotesi di una disdetta unilaterale dell’accordo e di farsi promotore di una valutazione giuridica esterna che determini se un’eventuale disdetta sia o meno collegata alla Convenzione contro le doppie imposizioni.

Perché disdire entrambe, nel caso risultassero collegate, costerebbe caro all’economia svizzera. Come spiega attraverso Opinione Liberale Samuele Vorpe, responsabile del Centro competenze tributarie SUPSI. “La denuncia unilaterale da parte della Svizzera dell’Accordo sui frontalieri del 1974 rappresenta un passo percorribile, tuttavia, con degli effetti collaterali. Infatti, oltre all’Accordo sui frontalieri verrebbe a cadere anche la Convenzione contro le doppie imposizioni del 1976. Una denuncia della Convenzione contro le doppie imposizioni è uno scenario da evitare”.

Cosa fare, dunque? Vorpe auspica pressioni ticinesi a Berna affinchè si arrivi alla firma e vede come fattibile il blocco dei ristorni, dato che essi vengono sborsati dal Ticino, pur essendo una violazione dell’articolo 2 dell’Accordo sui frontalieri. Nel caso in cui il Cantone non lo facesse e la Svizzera versasse i soldi, ci sarebbero a suo avviso problemi fra le due entità, oltre a un’altra violazione dell’Accordo. “Se questa variante (blocco dei ristorni, ndr), da un profilo giuridico, è ovviamente da evitare, da un profilo politico è senz’altro interessante”.

Vorpe non pare essere ottimista. “L’Italia ha già ottenuto dalla Svizzera tutto quello che voleva, ossia lo scambio automatico delle informazioni bancarie. In tutto questo vi è, quindi, da chiedersi se le autorità federali abbiano sufficientemente salvaguardato gli interessi finanziari del Canton Ticino. Purtroppo, proprio recentemente, il Consiglio federale si è espresso negativamente sua una mozione presentata l’11 settembre 2017 dal consigliere nazionale Marco Chiesa, con la quale si chiedeva una compensazione finan-ziaria dalla Confederazione per la mancata firma dell’Accordo sui frontalieri. Difficilmente, quindi, le Camere federali accoglieranno l’atto parlamentare”.

Correlati

OLTRE L'ECONOMIA

Accordo con l'Italia, le aziende vogliono una soluzione positiva

29 GENNAIO 2019
OLTRE L'ECONOMIA

Accordo con l'Italia, le aziende vogliono una soluzione positiva

29 GENNAIO 2019
POLITICA

Cassis alza la voce. "Italia, voglio un sì o un no. Sta sabotando l'accordo sui frontalieri"

28 GENNAIO 2019
POLITICA

Cassis alza la voce. "Italia, voglio un sì o un no. Sta sabotando l'accordo sui frontalieri"

28 GENNAIO 2019
POLITICA

"Ma come?". La Lega replica al PLR: "Va bene che volete superarci..."

25 GENNAIO 2019
POLITICA

"Ma come?". La Lega replica al PLR: "Va bene che volete superarci..."

25 GENNAIO 2019
POLITICA

La mossa 'leghista' del PLR. "Disdiciamo l'accordo sui frontalieri o il Ticino sia risarcito"

25 GENNAIO 2019
POLITICA

La mossa 'leghista' del PLR. "Disdiciamo l'accordo sui frontalieri o il Ticino sia risarcito"

25 GENNAIO 2019
CRONACA

"La Svizzera è pronta a firmare l'accordo fiscale"

14 GENNAIO 2019
CRONACA

"La Svizzera è pronta a firmare l'accordo fiscale"

14 GENNAIO 2019
Potrebbe interessarti anche

CRONACA

"Se la Svizzera disdice l'accordo, non ci saranno più ristorni e i frontalieri pagherebbero di più". Ma un deputato è convinto: "Non succederà"

CRONACA

Se il Ticino bloccasse i ristorni, non avrebbe l'appoggio di Berna

POLITICA

Quadri, "senza esercitare pressioni finanziarie, la Svizzera non otterrà nulla dall'Italia. Consiglio Federale, che fai?"

POLITICA

"Adesso basta!". L'UDC fa la voce grossa e richiede il blocco dei ristorni

TRIBUNA LIBERA

Imposte dei frontalieri e debiti di Campione d’Italia, Marchesi: "Bloccare da subito i ristorni"

POLITICA

L'Italia non firma? "La Confederazione risarcisca il Ticino con 15 milioni annui, e congeliamo i ristorni"

In Vetrina

IN VETRINA

Intrappolati nella rete: la dipendenza da internet e le sue insidie

04 APRILE 2025
IN VETRINA

Cieslakiewicz, l'anno d'oro di BancaStato e il commosso 'Grazie!' a Bernardino Bulla

14 MARZO 2025
IN VETRINA

Innovative, di design e ecosostenibili: ecco le superfici su misura firmate Gehri Rivestimenti

13 MARZO 2025
IN VETRINA

Tennis, attenzione agli infortuni: traumi acuti e da sovraccarico sotto la lente

12 MARZO 2025
IN VETRINA

Alla TIGEL una giornata all'insegna del Gusto. E il "Master Chef" del gelato

05 MARZO 2025
IN VETRINA

Linfedema e lipedema: patologie ancora sottovalutate. “La diagnosi tardiva è la vera barriera da superare”

25 FEBBRAIO 2025